Yoga in ufficio – Parte 1

yoga in ufficio

Tabella dei Contenuti

Lo Yoga in ufficio: dalla tradizione alla vita quotidiana

Fino ad ora abbiamo dedicato parecchi articoli ad approfondire le fondamenta del percorso dello Yoga, presentandone i principi caratterizzanti classici e contemporanei, attualizzati. E’ giunto quindi il momento di presentare alcune declinazioni moderne, utili applicazioni dei suoi principi agli impegni del vivere quotidiano. Come non parlare quindi della possibilità di praticare lo Yoga in ufficio, o più in generale sul posto di lavoro?

Perché lo Yoga in ufficio?

Osserviamo la realtà: non tutti sono motivati a recarsi una o più volte a settimana presso una scuola di Yoga a seguire quello che è un vero e proprio percorso umano. Alle volte si inizia e poi tra un impegno e l’altro si lascia il corso in tredici. Altre volte non vi è neppure la possibilità di ipotizzarne la frequentazione, tra impegni di lavoro, famiglia e ore spese nel traffico delle grandi città. Personalmente da sempre mi pongo l’obiettivo di raggiungere la più vasta platea di persone, proprio perché credo fermamente nei benefici che gli strumenti di questa millenaria disciplina possono donare, anche a chi non è convinto di volerne sposare il percorso in toto. E nel caso dello Yoga in ufficio parliamo di benefici riconosciuti da quella che è ormai una vasta rassegna di letteratura scientifica: dalla gestione e prevenzione dello stress ai piccoli e grandi problemi fisici che accompagnano l’attività sedentaria in ufficio, lo Yoga è ormai considerato uno strumento speciale per la cura e il benessere dei lavoratori, tanto che sempre più spesso vengono offerti corsi di Yoga durante l’orario di lavoro – ormai anche in Italia, dove siamo sempre un po’ indietro quanto ad investimenti sulla salute e il benessere dei lavoratori.

I benefici dello Yoga in ufficio

Lo Yoga in ufficio può offrire una vasta gamma di benefici per la salute e il benessere dei lavoratori. Che tu sia un impiegato o un manager cambia poco: lo Yoga in ufficio migliorerà non solo la qualità della vita lavorativa, ma anche, sul medio/lungo periodo, la performance lavorativa. Di seguito 3 dei benefici più significativi apportati da una pratica regolare di Yoga classico (quindi applicando i principi di respiro controllato e attenzione focalizzata):

  • Riduce lo stress e l’ansia: Lo yoga aiuta a ridurre i livelli di cortisolo, l’ormone dello stress. Ciò si traduce in una sensazione di maggiore tranquillità e resilienza interiore, che aiuta ad affrontare meglio le sfide (e le noie) quotidiane. Si ricorda inoltre un aspetto sempre troppo sottovalutato: meno stress, meno tedio quotidiano, vuol dire più voglia di venire a lavoro, meno malattie, meno assenteismo. Sei un manager i cui dipendenti scappano? Forse è il caso di prendere in considerazione delle soluzioni per migliorare la vita dei dipendenti.
  • Migliora la postura e la flessibilità: Lo Yoga aiuta a rafforzare i muscoli e a migliorare la flessibilità della colonna vertebrale e delle articolazioni. I benefici di ciò si traducono in una riduzione o eliminazione di problemi come mal di schiena, cervicalgie e dolori articolari vari (si pensi ai polsi e ai gomiti di chi ad esempio usa molto il mouse).
  • Aumenta la capacità di concentrazione: va da sé come non possa che beneficiarne la produttività sul lavoro. Inoltre meno stress e più concentrazione vuol dire lavorare meglio, facendo meno errori. Migliorando quindi l’efficienza.

Qui, qui, qui e qui potrete trovare alcuni riferimenti in letteratura, che è molto vasta.

yoga in ufficio praticare

Come praticare Yoga in ufficio

Vi sono principalmente 2 modalità con le quali è possibile praticare Yoga in un contesto lavorativo, vediamole:

Corso vero e proprio dedicato

Si definiscono degli obiettivi (ad esempio diminuire lo stress, ridurre i problemi muscolo-scheletrici ecc), si trova uno spazio dove praticare e si offre la possibilità ai lavoratori di seguire almeno un paio di volte la settimana. Sottolineo “si offre”, dato che una disciplina come lo Yoga non può assolutamente essere imposta. In questo caso è in linea teorica possibile dotare la sala di tutti i comfort del caso, dai tappetini agli eventuali ausili (mattoncini, cinghie ecc) al fine di rendere la pratica il più efficace e versatile possibile. I più fortunati potrebbero avere ambienti di lavoro dotati di sale apposite con spogliatoi e docce. Altrimenti ci si potrebbe arrangiare ad esempio spostando le sedie di una sala riunioni e cambiandosi in bagno. Tutte soluzioni viste e testate con successo, senza il minimo problema. Un corso classico dura almeno un’ora; durate inferiori potrebbero essere in linea teorica valutate, sempre ammesso che si riesca ad trovare insegnanti qualificati disponibili a tenere lezioni così brevi. I vantaggi di questa modalità si traducono nella ovvia massimizzazione dei benefici e, volendo, nell’ottimizzazione dell’attività quotidiana di chi ne fruisce, dato che finito l’orario lavorativo non si avrà neppure bisogno di recarsi a seguire un corso serale. I contro riguardano il fatto che questa modalità richiede una buona e soprattutto duratura motivazione personale, dato che si dovranno investire delle ore della giornata lavorativa, magari la pausa pranzo col relativo momento di socializzazione, o arrivare in ufficio prima in caso di corso la mattina, rinunciando al caffè del buongiorno coi colleghi… non tutti hanno voglia di farlo e non tutti riescono ad essere costanti dopo lo slancio iniziale. E come abbiamo appreso fin qui è proprio sul medio e lungo periodo che lo Yoga dona i suoi frutti migliori; grazie al cambiamento, nel corpo e nella mente, che è in grado di generare.

Mini corsi a tema

In questo caso possono essere proposti degli eventi formativi nei quali vengono illustrate semplici pratiche alla portata di tutti, da eseguire in maniera indipendente nel contesto lavorativo quotidiano, alla scrivania o al massimo con l’ausilio di una sedia. Il vantaggio di questa modalità è l’indubbia accessibilità per chiunque: basta dedicare alcuni minuti ogni tanto durante la giornata ad eseguire gli esercizi e le tecniche proposte. Può diventare una sana abitudine per chiunque. Come dico sempre ai miei allievi: meglio poco ma frequente e regolare, che tanto… ogni tanto. Questa modalità potrebbe risultare particolarmente utile per la gestione delle problematiche più fisiche, soprattutto in ambito di prevenzione e mantenimento della salute articolare. Per la gestione dello stress, in assenza di possibilità di muovere estesamente il corpo, ci si potrà comunque orientare sulle tecniche di controllo del respiro – praticabili ovunque e in qualsiasi momento – magari dopo qualche semplice ma efficace allungamento per preparare il corpo. Anche lo Yoga Nidra è risultato essere uno strumento efficace per la gestione dello stress, sulla scia del concetto anglosassone di “power nap”, il riposino potenziante da cui ripartire. Nel caso dello Yoga Nidra con il bonus degli specifici effetti offerti dalla sua pratica (vedi qui).

Nei prossimi articoli esploreremo alcuni principi e semplici esercizi utili per iniziare a praticare Yoga in ufficio. Prossimamente troverete inoltre un corso online dedicato, nell’apposita sezione del sito.

Ti interessa l’idea di sviluppare un progetto di Yoga in ufficio, in presenza o online? Scrivimi pure sulla email del sito!

info@yogaperlamente.com

Author
Picture of Angelo Bertuccio
Angelo Bertuccio

Insegnante di Yoga Integrale

Ti potrebbe interessare...

Condividi qui la tua testimonianza

Scrivi qui la tua testimonianza....

Nome*
Testimonianza*
Descrivi qui la tua esperienza con Angelo
Valorazione*
Da 1 a 5 stelle, valora la tua esperienza

Ricevi suggerimenti per prenderti cura del tuo sistema corpo-mente

Iscriviti alla nostra NEWSLETTER per rimanere aggiornat* sui nuovi articoli e corsi proposti dal sito.